aBubu: complementi d'arredo di ispirazione montessoriana

Ciao, oggi ti voglio parlare di una piacevole scoperta che ho fatto durante una delle edizioni primaverili del Factory Market.




Lei è Gaia e la sua creazione si chiama aBubu. Nessuno meglio di lei potrebbe spiegarlo meglio, quindi le ho proposto questa piccola intervista che so per certo ti piacerà!

Il Fasciatoio di MammaMiki

Oggetto del desiderio di molte mamme... Avere tutto  l'occorrente a portata di mano esattamente nel momento in cui serve, soprattutto mentre si cambia un pannolino pieno!



Era un po' di tempo che pensavo di realizzarlo ed inserirlo tra i prodotti MammaMiki ma, anche girovagando on-line per trovare la giusta ispirazione, per capire quali fossero le caratteristiche che non dovevo tralasciare, ho capito che nessuno di quelli che trovavo faceva al caso mio.

Ho preso carta, penna e metro e me lo sono costruita partendo da zero. Quello che sto per mostrarti quindi è il mio primissimo prototipo di fasciatoio portatile.

Tovaglietta Montessoriana - Tutorial

I bambini giocano a "fare finta" semplicemente
perché non permettiamo loro di "fare davvero"!
- Maria Montessori -

Quando mi sono imbattuta on-line nella prima tovaglietta montessoriana ho esclamato "WOW, che figata! La voglio cucire anche io!".




Non è un progetto difficile da realizzare, è davvero alla portata di tutti, occorre solo avere un minimo di abilità nel cucire a macchina.

Nella versione che ho creato, ho inserito una tasca porta tovagliolo/bavaglia molto utile per tenere tutto in ordine ed insegnare al bambino le abitudini da seguire in tavola.

Sei pronta? Corri a cucire!

* * *

Materiale occorrente:

Tessuto per esterno 52x37 cm
Tessuto per fondo interno 42x37 cm
Tessuto per tasca laterale 12x37 cm
Tessuto per fondo fascia 12x32 cm

Le misure indicate comprendono già un margine di cucitura di 1 cm.

Ritagli di tessuti coordinati per le applicazioni
Carta termica adesiva per applicazioni

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Preparare tutti i tagli di tessuto necessari (nel caso si volesse rendere la tovaglietta imbottita, la misura dell’imbottitura sarà la stessa del tessuto per l’esterno).


Piegare a metà il tessuto della tasca, stirare e fissare con una cucitura il bordo superiore della tasca.


Applicare quindi la tasca alla fascia laterale spillando i tre lati della tasca.


Unire il tessuto per il fondo interno al tessuto per la fascia laterale dritto contro dritto e cucire il lato lungo della fascia con il tessuto di fondo, lasciando 1 cm di margine.


Distendere il lavoro e, sul rovescio, stirare le cuciture aperte per appiattirle.

Preparare le sagome disegnate sulla carta termica adesiva per applicazioni.
(Ricordate che i disegni che intendete trasferire dovranno essere disegnati sulla stoffa specchiati).

Stirare sul rovescio dei tessuti scelti per le applicazioni le sagome di carta precedentemente disegnate e, una volta raffreddate, ritagliare le sagome seguendo i disegni.


Appoggiare quindi le sagome di tessuto sul fondo interno e decidere la gusta posizione. Quando avrete trovato la vostra disposizione ideale procedere a fissare le sagome sul tessuto con il ferro da stiro, dopo aver rimosso la carta dal retro delle sagome.

Se avete un’etichetta come la mia, scegliete la posizione ed applicatela adesso.


Cucire con un punto ricamo a vostro piacimento tutto intorno alle sagome applicate.


Appoggiare, dritto contro dritto, il tessuto per esterno al tessuto composto sopra e cucire tutto il perimetro lasciando un’apertura di circa 10 cm per risvoltare il lavoro.

Tagliare gli angoli del rettangolo ottenuto al rovescio, facendo attenzione a non tagliare le cuciture.



Risvoltare il lavoro aiutandosi con un bastoncino e stirare facendo attenzione agli angoli.


Puntare con degli spilli l’apertura che abbiamo lasciato per risvoltare il lavoro, piegando all’interno i bordi delle stoffe.


Chiudere tutto il lavoro facendo un’impuntura lungo tutto il perimetro della tovaglietta.

Spero che il tutorial ti sia piaciuto e che sia stata abbastanza chiara nei passaggi.
Mandami i tuoi suggerimenti e le foto del tuo lavoro, sarò molto felice di vederlo.

Ti ricordo che il prodotto del tutorial è esclusivamente per uso personale.

A presto, Miki

Terrible Two

Ci siamo! Lo scorso 17 agosto abbiamo spento le candeline, abbiamo raggiunto i due anni tondi, ed ora che ci aspetta? Cosa sono questi famosi "Terrible Two"?

Che sia al 24° mese o molto vicino, prima o poi arriva il momento in cui il nostro gioiellino che prima era tutto carino e coccoloso, si trasforma in un piccolo mostriciattolo frignoso e pretenzioso! 

Fonte http://www.parents.com

E adesso? Che ho fatto di male??? Nulla!
Sembra che sia una fase che prima o poi, tutti i bimbi (ed i genitori) sono destinati ad affrontare. È la fase in cui il bambino viene a conoscenza di essere un individuo indipendente, separato dalla madre, che ha propri bisogni e soprattutto che può esprimerli.

Il barattolo della calma - Tutorial


Il barattolo della calma, conosciuto anche come calming jar, è uno strumento ispirato al metodo Montessori (qui puoi leggere qualcosa a riguardo) che viene utilizzato per ristabilire la tranquillità e la giusta calma nei bambini dopo un pianto od un capriccio isterico.

Il barattolo aiuta i bambini a calmarsi, osservandone il contenuto, e li predispone ad un maggiore ascolto nei confronti dei genitori.


Il contenuto risulta essere molto rilassante poichè contiene brillantini colorati (solitamente si sceglie un colore che tranquillizzi, come il blu o il verde) che si muovono lentamente cadendo sul fondo. Ricorda un po' le famose palle di neve con il classico paesaggio natalizio all'interno, ricordi?


Ho cercato online le istruzioni per poterlo realizzare in casa e tra le tante che ho trovato ho deciso di provare questa:





Il Metodo Montessori

Partiamo con un pochino, giusto la base, di storia...

Maria Tecla Artemisia Montessori (Chiaravalle, 31 agosto 1870 – Noordwijk, 6 maggio 1952) è stata un'educatrice, pedagogista, filosofa, medico e scienziata italiana, internazionalmente nota per il metodo educativo che prende il suo nome, adottato in migliaia di scuole materne, primarie, secondarie e superiori in tutto il mondo; fu tra le prime donne a laurearsi in medicina in Italia. (Fonte Wikipedia)

Se hai voglia di leggere l'intera biografia, ti lascio il link diretto qui.

Fonte Pinterest