Il Gioco del Memory

Quando ero piccola avevo una scatola di questo gioco con le tessere che rappresentavano gli animali e la natura.
Ricordo molto bene le innumerevoli partite giocate con la mia famiglia. Ai tempi, mio fratello era ancora piccino...ed io, con i miei dieci anni, vincevo sempre di gran lunga contro "i grandi", la memoria fotografica che sviluppava questo gioco era pazzesca.

Se non lo conosci, il Memory è un gioco di carte composto da coppie di figure che vengono disposte sul tavolo con il disegno nascosto. A turno, ogni giocatore scopre due tessere per trovare quelle con lo stesso disegno. Se la coppia viene trovata, si prosegue con la ricerca, se invece la coppia non è stata trovata, si rigirano le tessere posizionandole nello stesso punto dove erano inizialmente e si passa il turno. Ovviamente vince chi al termine ha scoperto più coppie. Molto semplice!





E' un gioco facile facile che diverte sia grandi che bambini; per i più piccoli vengono utilizzate meno coppie di tessere e disegni semplici da ricordare.


Anche se il gioco è elementare ha un grande potenziale: aiuta a sviluppare la memoria visiva, la concentrazione e il rispetto delle regole.


Ho voluto ricreare questo gioco e cercare allo stesso tempo un materiale che anche i bimbi più piccoli potessero maneggiare senza rischiare di rovinare le tessere (solitamente sono in cartoncino). Ho fatto quindi preparare delle rondelle in legno ad un falegname e con tanta pazienza ho dipinto ciascuna tessera con soggetti colorati e semplici da individuare.


Ti presento il mio Memory in legno.




Ne ho realizzati solo pochi pezzi destinati alla vendita, veramente contati.

Se stai pensando al prossimo regalo per il compleanno del tuo bimbo o del tuo nipotino, non esitare poiché non so quando potrò realizzare nuovi set.

Il link diretto al mio shop lo trovi qui.


PS ho cucito io anche i sacchetti riciclando la stoffa del mio vecchio copriletto della casa di mamma...quanti ricordi!


Quale è' il gioco della tua infanzia che ricordi con più affetto?


A presto, Miki



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